Book now
Sottovento Bormio

Storia e tradizione dei Pasquali

down
veri img

Niente sfilata dei Pasquali quest'anno, ricordiamo la storia di questa tradizione e liberiamo la fantasia con una bellissima iniziativa dedicata ai piĆ¹ piccoli.

Nessuno era preparato ad affrontare una Pasqua come quella di quest'anno. Nessun pranzo con amici e parenti, niente passeggiate in centro o scampagnate in montagna. Niente sfilata dei Pasquali, che ogni anno riempie le strade di Bormio di tanti curiosi che accorrono da lontano solo per ammirare le opere d'arte realizzate. Ma la storia non va mai dimenticata e anche in momenti come questo, è giusto ricordare le tradizioni. 

I Pasquali ieri ed oggi

 

La sfilata dei Pasquali è un’antica cerimonia che racchiude al suo interno folklore e religione. Ha origini molto antiche e che con il passare degli anni si è modificata fino ad arrivare a ciò che è oggi, una sfilata di vere e proprie opere d’arte.

Le prime sfilate erano molto semplici, una benedizione da parte del parroco del paese a cinque agnellini vivi portati ognuno dai rappresentanti dei cinque borghi di Bormio: Combo, Maggiore, Buglio, Dossorovina e Dossiglio. Lo scopo di ogni borgo era portare l’agnello migliore. Si racconta inoltre che intorno alla metà dell’Ottocento, un giovane per ogni borgo, si recava dal prete per far benedire il proprio agnello al fine di distribuire le carni a tutti gli abitanti della contrada.

Rispetto a secoli fa, la festa della domenica di Pasqua è molto cambiata, oggi infatti è un simbolo e una tradizione da portare avanti, soprattutto dai più giovani. Mesi e mesi di lavoro per poter portare in scena dei carri allegorici trasportati a spalla, a tema religioso, davvero stupefacenti. Opere d’arte a tutti gli effetti, dove vengono riprodotte scene di vita religiosa contornate da edifici storici e luoghi del paese ritenuti sacri; oppure carri dove vengono riprodotte scene di vita quotidiana.

I giovani di ogni contrada indossano i vestiti tradizionali per poi trasportare queste costruzioni artistico-religiose, che sono appunto i Pasquali, in spalla per tutta la sfilata, la quale si snoda nelle vie centrali di Bormio per arrivare poi alla piazza centrale dove sorge la parrocchia. Alla fine della sfilata, ogni contrada scopre finalmente la figura riprodotta dai propri avversari. 

I Pasquali adesso 

 

Quest'anno la sfilata non si terrà. Ma le tradizioni devono andare avanti ed essere trasmesse alle nuove generazioni, soprattutto ai più piccoli. Proprio per questo motivo, l'oratorio Don Bosco di Bormio, ha dato vita ad un'iniziativa davvero carina e interessante per i bambini del paese: 

Tutti i bambini e i ragazzi di Bormio sono invitati a realizzare la propria opera ispirata ai Pasquali, anche con un semplice foglio di carta. Il parroco invita a liberare la propria fantasia e volare in alto con l'immaginazione. La domenica di Pasqua, bisognerà postare sulla pagina Facebook della Parrocchia il proprio disegno dedicato ai Pasquali. Per maggiori informazioni sull'iniziativa visitare la pagina facebook dell'oratorio Don Bosco.

 

Foto: Oratorio Don Bosco Bormio

 

 

 

 

./

Bike

Bike

Scopri Bike
Terme di Bormio

Terme di Bormio

Scopri Terme di Bormio
Domande Frequenti

Domande Frequenti

Scopri Domande Frequenti
./

Sottovento propone

Ti vogliamo offrire un soggiorno memorabile

2020 © Sottovento Srl - P.IVA 08163090965 | Realizzazione sito: Ueppy S.r.l. |